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MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI

L’infibulazione, la più cruenta delle mutilazioni genitali femminili che consiste nell’asportazione della clitoride, delle piccole labbra, parte delle grandi
labbra vaginali e nella cucitura della vulva – nella quale viene lasciato un piccolo foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale: questa è una vera e proprio violenza contro le bambine e le donne.

L’invasività della pratica e la mancanza di igiene trasformava il periodo successivo in un crescendo di sofferenza, il dolore delle donne infibulate sarà il compagno della loro vita. Le normali funzioni del corpo diventeranno estremamente
difficoltose, le infezioni si susseguiranno continue, la maternità si trasformerà in un’esperienza molto difficile.

L’infibulazione diventa un marchio di appartenenza: «Ora sei una donna» dicono le altre alla bambina a cui è appena stato fatto “il lavoro”. Vero e proprio lasciapassare, è un processo di riconoscimento della propria identità personale, altrimenti cancellata e respinta.

Nella prospettiva dei diritti umani la mutilazione genitale femminile viene considerata una sorta di
schiavitù nei confronti delle donne, nei diversi stati e in forme diverse.
La mutilazione genitale femminile è solo una manifestazione della violazione dei diritti umani in base al genere che ha lo scopo di controllare l´autonomia e la sessualità della donna, elementi comuni in tutte le società.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha distinto le mutilazioni in 4 tipi differenti a seconda della gravità per il soggetto:

  • Circoncisione o infibulazione as sunnah: si limita alla scrittura della punta del clitoride con fuoriuscita di sette gocce di sangue simboliche
  • Escissione al uasat: asportazione del clitoride e taglio totale o parziale delle piccole labbra
  • Infibulazione o circoncisione faraonica o sudanese: asportazione del clitoride, delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un
    foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale.
  • Nel quarto tipo sono inclusi una serie di interventi di varia natura sui genitali femminili.

 


intervento del dott. Abdulcadir Mohamud Giama
al Convegno “La violenza sulle donne”, registrato a Roma martedì 11 dicembre 2007 alle 17:00. 

 

 

I passi per fermare questa pratica odiosa: informare delle conseguenze sanitarie devastanti, attraverso campagna di sensibilizzazione.
Prendere coscienza dell’inutilità di tale pratica, individuando anche le false motivazione dettate da usi e costumi.

Le conseguenze sanitarie delle mutilazioni dei genitali femminili.

Conseguenze immediate: Shock dovuto non solo al forte dolore causato dall’operazione fatta in assenza di anestesia ma anche alla perdita di sangue che possono prolungarsi per diversi giorni o alla sepsi.
Infezioni dovute alle scarse condizioni igieniche. Ritenzione urinaria della durata di ore o giorni. Lesioni dei tessuti adiacenti come per esempio l’uretra, la vagina, il perineo o al retto. Tetano può sopraggiungere a causa dell’uso di attrezzatura non sterile. Aids: spesso usando gli stessi strumenti per molte operazioni, si può verificare la trasmissione del virus dell’HIV.

Conseguenze a lungo termine: Perdita di sangue. Difficoltà nella minzione dovuta alla ostruzione dell’apertura urinaria o al danneggiamento del canale urinario. Incontinenza può essere causata dal danno subito dall’uretra durante l’operazione. Sterilità dovuta alle infezioni che possono provocare danni irreparabili agli organi della riproduzione. Disfunzioni sessuali dolori durante i rapporti sessuali e riduzione della sensibilità e mancanza di orgasmo dovuta all’amputazione della clitoride, difficoltà nella penetrazione a causa dell’irrigidimento dei tessuti della vagina, cioè perforazioni o tunnel tra la vagina e la vescica o tra la vagina e il retto, dovute al danno causato dalle FGM o dal ripetersi di deinfibulazione o reinfibulazione, ai rapporti sessuali o parto difficoltoso. La continua perdita di urina e feci causata dalle fistole può tormentare la vita di queste donne fino a trasformarle in reiette della società e in fine.
Problemi psicologici: disturbi del comportamento, malattie psicosomatiche, ansia, depressione e incubi.

Video del web:

https://www.youtube.com/watch?v=bIggOkXKz9o&feature=youtu.be

 

 

Ocarina di Budrio